Analisi Riproduttori BSZS Siegerschau Norimberga 2016 (Classi Lavoro)

YANKEE BATTE TUTTI. DOPO C’E’ BALLACK, il resto segue da lontano…

La spiegazione del metodo di calcolo utilizzato è sotto la tabella

Analisi Classi Lavoro (GHKLR & GHKLH)  
   
BSZS Norimberga 2016 Figli nati dal 1sep2011 al 1sept2014
   
Stallone V or EZ figli registrati in germania (Zbuch 200 o 900) % “V” su figli nati
Yankee vom Feuermelder 12 200 6,00%
Ballack von der Brucknerallee 14 284 4,93%
Kronos v. Nürburgring 6 152 3,95%
Leo von der Zenteiche 7 208 3,37%
Iliano vom Fichtenschlag 10 374 2,67%
Pacco vom Langenbungert 11 428 2,57%
Landos vom Quartier Latin 6 301 1,99%
Omen v. Radhaus 9 530 1,70%
Remo vom Fichtenschlag 6 383 1,57%
Fulz di Zenevredo 8 522 1,53%

Ho preso in consiuderazione gli stalloni che hanno piazzato più di 5 cani fra gli eccellenti (e i
ritirati con attacco OK)

In questo caso non ho assegnato punti diversi a diversi piazzamenti di quei figli in quanto “eccellente è
eccellente”: questa qualifica alla siegerschau rappresenta la massima affermazione zootecnica per un
cane pastore tedesco quindi secondo me l’ultimo degli eccellenti vale, zootecnicamente parlando, come
il primo.

Inoltre sono stati aggiunti i cani che hanno effettuato con successo la prova di attacco e che poi
sono stati ritirati, in quanto sarebbero stati presumibilmente dichiarati eccellenti se avessero
proseguito nella manifestazione.

Ho analizzato i figli nati dal l 1 settembre 2011 al 1 settembre 2014 (da 2 a 5 anni di età. in quanto
in quella fascia di età ci sono il 97% dei cani presentati. Oltre i 5 anni non c’è quasi nessuno,
tranne nonno Ballack e altri 9….

La limitazione è utile per riproduttori che hanno montato molto in passato: mettere in relazione gli
eccellenti di quest’anno con tutti i loro figli, anche quelli di 8 anni di età, sarebbe stato
diminuire le loro percentuali di successo.

Per due cani della classifica con molti cani nati in Italia (Landos e Remo) non sono stati considerati
tutti i loro figli effettivi (408 per Landos e 514 per Remo in quel periodo citato). Se da un lato
sarebbe giusto includerceli, dall’altro non tutti gli italiani possono affrontare il viaggio e le
spese di una manifestazione a 1000-1500 km da casa loro.

Si è quindi optato per inserirne solo un terzo di quelli nati in Italia per tendere conto di quanto
sopra. I valori sono comunque significativi in quanto almeno un allevatore su tre di quelli che hanno
usato Remo o Landos hanno azione su tutto il territorio tedesco quindi possono essere definiti
“tedeschi” anche loro.

Proporzioni e Dimorfismo Sessuale nel Cane da Pastore Tedesco

Liberamente tratto dal testo del Maestro Piero Alquati, il cui originale potete leggere cliccando qui

Mi sono determinato a scrivere riguardo al dimorfismo sessuale nel cane da pastore tedesco perché da alcuni mesi vedo proliferare delle generazioni di maschi di pastore tedesco che tutto hanno del pastore tedesco tranne che la mascolinità.

Mentre tanto è stato fatto, commentato e tanto sta attirando l’attenzione sulla giusta femminilità della femmina, la cui attenzione però tante volte è sconfinata e sta sconfinando nel censurare femmine semplicemente potenti, poco ci si è concentrati sulla mascolinità del maschio.

Oggigiorno una Vanta Wienerau (la femmina più bella mai allevata nella storia, e mio modello di riferimento e femmina ideale: potete ammirarla in questo video cliccando qui) sarebbe probabilmente relegata al terzo gruppo della Siegerschau per troppa mascolinità, mentre si vedono purtroppo sempre più spesso dei maschi che hanno molti tratti dell’altro sesso primeggiare tranquillamente le classi al campionato. Ciò è inaccettabile.

Probabilmente, nel lodevole tentativo di ridurre la taglia, ci si è quasi rassegnati ad accettare una riduzione anche della mascolinità dei maschi, cosa che è alquanto pericolosa per ogni razza.

Ricordo infatti l’ex Responsabile Allevamento SV Sig. Reinhardt Meyer, in occasione della Siegerschau (Campionato del Mondo di Allevamento) in cui incoronò Sieger (campione del mondo) Remo Fichtenschlag, lodare il fatto che Remo rappresentasse un esempio di come si doveva agire per ridurre la taglia del pastore tedesco senza rinunciare alla sua mascolinità (e aveva pienamente ragione riguardo alla sua testa). Evidentemente anche lui aveva presente i tentativi fatti in passato (e ahimè nel presente) di ridurre la taglia imponendo un maschio “piccolo” ma che del maschio aveva davvero poco.

Ridurre la taglia rendendo il maschio “un femminone” non è quindi una bella strada. Ed è purtroppo quella che sto vedendo intraprendere da esperti di tutte le latitudini.

La cosa però che mi disturba ancor di più e che mi spinge a scrivere queste note non è tanto il fatto di vedere “maschi effeminati” ma è il fatto che nell’indagare la giusta mascolinità si guardi, da parte anche degli esperti, solo ed esclusivamente alla testa del soggetto analizzato.

A parte che spesso non sono d’accordo con molti commentatori ed esperti che definiscono “bella testa mascolina” una testa di un soggetto che non rispetta nemmeno non dico le doti di mascolinità ma nemmeno le regole minime delle proporzioni dettate dallo standard, quello che non sopporto è che solo la testa venga indagata nel valutare se un maschio è mascolino o no, tralasciando o dimenticandosi degli altri “markers” che definiscono il dimorfismo tra i sessi e quindi cosa è maschio e cosa è femmina.

Lo scritto di Piero Alquati, messo intelligentemente in formato di intervista (vi consiglio di leggerlo nella versione originale), spiega molti punti su cui non solo concordo appieno, ma, come succede di solito leggendo il “poeta” (Alquati, in questo caso) mi ha dato finalmente gli strumenti e le parole per esprimere qualcosa che già pensavo ma che non sapevo esprimere se non grazie a lui (che, ricordo, è uno dei più grandi studiosi di cinognostica del nostro Paese) che ha elencato, e io rielenco sotto, i punti da indagare per definire “maschio” e “femmina”.

Esorto tutti a tenere in considerazione questi aspetti nel valutare un maschio per l’accoppiamento o per la selezione o semplicemente per la valutazione del “bel cane”.

Elencherò in ordine inverso le parti dello scritto originale in quanto “partire dalla fine” secondo me aiuta i profani, che non dimentichiamocelo, sono il motore di ogni nostra azione di selezione e allevamento.

Il Dimorfismo Sessuale nell’uomo

dimorfismo-sessuale-nel-cane-da-pastore-tedesco-confronto-umani

Come in ogni animale, anche nell’uomo e nella donna si notano tratti essenziali che li distinguono.
Uomo: collo robusto, testa forte, spalle larghe, bacino stretto, gambe muscolose con coscia di adeguata circonferenza.
Donna: collo più esile, testa di adeguate dimensioni, spalle più strette e torace quasi rettilineo, bacino largo, gambe con coscia più formosa.
Sono tratti che differenziano i due sessi dando vita al dimorfismo sessuale legati alla diversa natura dei sessi.
L’uomo, non dovendo assolvere gli impegni della gravidanza, presenta un tronco con ampie spalle, il bacino più stretto e la muscolatura più saliente e meno modellata da adipe.
Nella donna il tronco è rettilineo, il bacino è più ampio in quanto culla della prole. Il corpo, pur robusto, è modellato dall’adipe tanto da renderlo più armonioso ed accattivante. La coscia è maggiormente ampia. Queste caratteristiche, oltre ad essere funzionali, sono anche motivo di reciproca attrazione ed al tempo stesso di conservazione delle forme ideali.

Valutazione del dimorfismo sessuale nel Pastore Tedesco

Quanto descritto sopra per l’uomo vale, riadattato al caso di specie, anche per la razza del cane da pastore tedesco. Lo standard pretende dimorfismo sessuale senza però indicarne i tratti di distinzione. Per questi motivi ritengo utile dare alcuni suggerimenti che possano aiutare a distinguere gli elementi di pregio che caratterizzano i due sessi.

La valutazione del dimorfismo sessuale non si limita, per lo zoognosta, all’accertamento della presenza e della conformazione degli organi sessuali esterni, ma anche a quella dei caratteri sessuali “secondari” (nel senso che i caratteri primari sono appunto gli organi genitali) che non sono di minore importanza. Anzi, è la riprova di un’adeguata funzionalità ormonale che si traduce in sana vita sessuale, matrice delle giuste funzionalità per generare una buona discendenza.

Testa

La testa nel maschio, nella regione del cranio, tende ad essere leggermente bombata correlandosi a maggior consistenza delle arcate orbitali e temporali, degli zigomi e delle mascelle. Nella femmina queste parti tendono ad avere minor salienza.

Proporzione Altezza al Garrese / Lunghezza del Tronco

Nello standard si determina una lunghezza del tronco dal 10 al 17% in più dell’altezza al garrese. Senza specificare il sesso, il range alto della percentuale enunciata è sempre a favore della femmina.
In sostanza, il maschio è più “corto” (lunghezza del tronco più vicino al 10% dell’altezza al garrese) la femmina “più lunga” (lunghezza del tronco più vicina al 17% dell’altezza al garrese).

Diffidare quindi di maschi lunghi come littorine, o di femmine corte come un dobermann! Se scegliete quelle deviazioni non state facendo del bene alla razza.Le proporzioniCollo

Il collo del maschio è più forte e muscoloso di quello della femmina ed è ricoperto da un pelo più lungo.

Muscoli Anconei

Nell’anteriore i muscoli anconei sono a volte più evidenti e delineati.

Tronco

Il tronco del maschio è usualmente più corto di quello della femmina ed il suo aspetto, visto di profilo, descrive due linee divergenti, mentre quello della femmina due linee parallele.
Anche il rene nella femmina è più lungo essendo sede della gestazione.

dimorfismo-sessuale-tronco-pastore-tedesco

Andatura

L’andatura del maschio è costituita da passi energici e scattanti, mentre quella la femmina da passi ampi e armonici.

Pelo

Il pelo nel maschio è quasi sempre più duro, mentre quello della femmina tende ad essere un poco più raffinato. Le striature chiare sul dorso sono sovente una caratteristica femminile.

Coda

Anche la coda nel maschio, per la sua sostanza, appare appena più corta e folta.

Come vedete e avete letto: non di sola testa vive il dimorfismo!

Esorto quindi i lettori e i valutatori a concentrarsi sulle doti essenziali della testa ma anche sugli altri elementi che sono parimenti importanti per poter definire “maschio” o “femmina” un pastore tedesco.

Come dice il Maestro e ripeto per chiudere questa breve riflessione, un buon dimorfismo sessuale “è la riprova di un’adeguata funzionalità ormonale che si traduce in sana vita sessuale, matrice delle giuste funzionalità per generare una buona discendenza“.

Nell’allevare, selezionare e giudicare, non fate sconti sulla salute, sul carattere, sulla taglia, ma nemmeno sul dimorfismo!

 

Boogie vom Webachtal has now IPO2

Boogie vom Webachtal, today got her IPO2 (with the best score of the show-line dogs entered in the Prüfung).

Boogie is HD normal, ED normal, DNA geprüft, Kkl. 1 Lebenzeit, IPO2, V71 BSZS 2012, V73 BSZS 2013, and mother of 6 beautiful puppies (now 7 months old) with Pacco vom Langenbungert.

All the above at not even 4 years of age.

Brava Boogie!

Dalì vom Wabachtal today

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smartphone picture (not retouched, only cropped to remove the ugly face in the background), Dali is looking slightly against camera so the head looks smaller than it actually is. also the forehand is not correctly positioned and so the upper arm looks shorter and less inclined than in reality.

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this is the actual head (again, smartphone pic, not retouched etc etc)

Dalì vom Webachtal @ the Saturday Market

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Dali vom Webachtal (Pacco Langenbungert x Boogie Webachtal), today at the market. 5months and a half, sorry for the smartphone picture which is not professional (and not retouched), bad lights on the dog, my hands on the hooks and the ugly harness :).

Those who know, will understand the dog anyway 🙂

Cina vom Webachtal, today

Natural pose (no handler behind her) and photographed with a normal smartphone, not retouched picture. The upper arm is hidden by the head and neck turned towards the camera: she has a better upper arm than shoulder. Bella Cina!

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Posa naturale (nessun piazzatore dietro Cina) e fotografata con un normale telefono. L’omero non è ben rappresentato perché con il collo e la testa sono voltati verso la macchina fotografica e lo nascondono, ma è meglio della spalla, in realtà (vedere le sue altre foto). Bella Cina!

Meteo Kennel – Meteo Webachtal – Meteo Firenze

meteo-kennel-webachtal

From today, our Webachtal kennel has a super Davis Vantage Vue meteo station, that you can check, live, at
http://tinyurl.com/meteo-firenze
Internal temperature values reflects the status in the console you see on the top left of the image (on the top right there is air conditioning and a thermostat for the winter heating system, but those are other stories). 🙂

Outside temperature’s sensor is on a 6mt pole, so the readings are referred to the weather status 6mts above the ground level.

Da oggi in canile una super stazione meteo Davis Vantage Vue. Dati in tempo reale su
http://tinyurl.com/meteo-firenze
La temperatura interna è riferita alla console visibile in alto a sinistra (mentre in alto  destra c’è il condizionatore e il termostato per il riscaldamento invernale ma quella è un’altra storia). 🙂

L’unità esterna è su un palo di 6mt quindi rileva la temperatura esterna a 6mt da terra.

Dalì vom Webachtal 86days old

Smartphone picture, not retouched (ask me the raw file!) of Dalì vom Webachtal at 86 days. With his new Julius K9 red harness, “Mini” size 🙂

dali-webachtal-86-days-old

Foto fatta col cellulare (domandatemi il file originale se non mi credete!) di Dalì vom Webachtal a 86gg di vita, con la sua pettorina da cuccioli, un attesa della sua prima uscita su un campo di addestramento vero!